Archivio per l'etichetta ‘cantastorie

Via Montebello, domenica 15 dicembre   Leave a comment

Domenica abbiamo incontrato molti simpatizzanti e amici, abbiamo visto lo spettacolo itire Tiritera. Gli amici di Slip ci hanno prestato addirittura il tappeto rosso (per tutte le vacanze!), Elena ci ha offerto della zuppa calda (quasi rovente :-D) di verdura, e ci ha fatto il filmato…

E’  stato bello. E ci siamo convinti a prolungare la raccolta fondi fino al 26 dicembre. Naturalmente il carretto andrà costruito prima, sulla fiducia di riuscire a raccogliere i fondi.

Forse siamo un po’ matti, ma le reazioni della gente tra sabato e domenica ci hanno convinto che valga la pena di tentare.

Speriamo! 🙂

http://www.eppela.com/ita/projects/594/una-storia-e-una-tazza-di-t

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Una storia e una tazza di tè 2013   Leave a comment

LocandinaTazzaXEppelaSiccome l’anno scorso è stato bello, quest’anno vogliamo ripetere le letture teatralizzate e la condivisione del tè nel periodo natalizio,  e questa volta saremo in tre (Andrea, Marco e Paola).
Abbiamo pensato di dotarci di un “ecocarretto energetico sostenibile” per produrre l’energia necessaria per illuminare e amplificare lo spettacolo di ogni sera
Quelli di  Eppela hanno accettato il nostro progetto, che serve per raccogliere sia i fondi per renderci il più possibile “eco-sostenibili”, sia per diffonderne notizia, sia per raccogliere materiale (storie e mezzi per trasportare il nostro equipaggiamento, come il tè, casse acustiche, leggii, scaldini per il pubblico, luci, etc, che il progetto stesso dovrebbe aiutarci a recuperare 🙂 ).
Più la raccolta avrà successo, tanto più pensiamo di rendere accogliente e sostenibile il nostro viaggio.
Se volete saperne di più, se vi pare un’idea abbastanza assurda da essere realizzata, se pensate che valga la pena fermarsi ogni tanto per strada ad ascoltare una storia sorseggiando una tazza di tè, se volete scaldarvi con le nostre borse dell’acqua calda fai-da-te, andate su Eppela e scoprite come sostenerci!
http://www.eppela.com/ita/projects/594/una-storia-e-una-tazza-di-t
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Una storia da raccontare   Leave a comment

Sbarcati a Civitavecchia ci siamo messi sulla strada, e dopo qualche incertezza, autobus o no per uscire dal centro… ecco che un angelo con scooterone e accento laziale si ferma accanto ai due cammelli sovraccarichi che avanzano ipotesi su dove sia meglio mettersi: “Che, vi serve n’informazione?”

E ci indirizza sull’Aurelia.  Da lì è una buffa sequenza di altri inviati del cielo sotto forma di:

un taxista filosofo che ci offre anche due birre e il consiglio di andare a Lourdes;

un ragazzo dagli occhi azzurrissimi che si sbraccia facendoci segno mentre stiamo camminando lungo l’Aurelia (che non è cosa troppo sana…);

un regista televisivo che ci porta fino a Piacenza e torna indietro (lui doveva andare a Bergamo) per “girarci dalla parte giusta”, verso Torino;

un autista serbo che ci offre vino e prugne e racconti di camion;

un simpatico signore che ci porterà all’una di notte fino in Largo Toscana, dalla parte opposta di Torino rispetto alla sua direzione, perchè a quell’ora non ci sono più mezzi e ha sentito la mia telefonata ad un amico addormentato non proprio entusiasta di venire a recuperarci a Moncalieri nel cuore della notte.

Che dire?cappello

Resta la voglia di continuare, di raccontare la storia di un viaggio all’insegna del sorriso e forse dell’incoscienza, della leggerezza e della voglia di incontrare anime vaganti sotto il cielo.

Resta un sorriso dentro e la sensazione di tanta aria nella testa, la voglia di portare in giro un lumino per leggere altre storie, e di raccontare la storia di noi cantastorie. 🙂

(Paola)