Il Re dei Ciarlatani

Neggio fronte

 

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logoSeHaiMente_v6sabato 29 settembre ore 21,00 alla casa di quartiere “San Salvario”

a cura de Il Tiglio Onlus e Compagnia I Sognattori 

con il sostegno di Cooperativa Sociale L’arcobaleno

 

Un viaggio nel tempo e un viaggio nello spazio: Torino, Gassino, Mosca. La città di Torino e il paese di Gassino sono il punto di partenza della narrazione.  1917 – 2017, cento anni.

Cent’anni di cambiamenti culturali e sociali. Cent’anni di conquista di diritti, emancipazioni e rivoluzioni.

Ottobre 2017 Angelino ex tornitore e neo disoccupato, un nuovo povero, ma ricco di tempo che non sa come impegnare.

Le giornate scandite tra colloqui presso il Centro dell’Impiego e la partecipazione a un laboratorio di teatro, tra depressione e crisi maniacali, trova nella sua soffitta i diari e le lettere di Pietro redatti cent’anni prima.

Le lettere raccontano il viaggio di Pietro, attore girovago gassinese, che disertando la prima Guerra Mondiale decide di partire per l’Europa lanciando il suo messaggio di disobbedienza libertaria e pacifista.

Angelino decide di narrare Pietro e le sue avventure.

Un occhio tra due confusioni, il nostro presente e cent’anni del nostro passato.

Di e con:

Morena Procopio, Chiara Piscopia, Alessandro Greggio, Andrea Pravato, Serena Cossotto, Andrea Pace, Santo Vacirca, Maurizio Faganello, Luca Lusso

Inoltre saranno presenti i 20 partecipanti annuali al laboratorio di ricerca teatrale promosso dall’Associazione Il Tiglio Onlus, culla della compagnia integrata.

Musiche, originali ed autoprodotte,  a cura di:

Tommaso Esposito, Chiara Piscopia e Morena Procopio

Oggetti di scena a cura di:

Officine 413 (Coop. L’Arcobaleno)

La Compagnia I Sognattori

I Sognattori sono una compagnia integrata e nelle sue file sono presenti attori con  disagi sociali, psichici e fisici.

I Sognattori intendono il teatro come arte di vivere intendendo l’arte di vivere come arte relazionale, come opportunità di costruzione artigianale di relazioni e di collaborazioni .

Il teatro non quindi come esito, ma come cammino, come studio, come impegno anche civile e sociale .

Il gioco del teatro, il rappresentare, il narrare sono esigenze dell’essere umano e come tali devono essere praticate, sradicando da se stessi tutte le forme di interdizione per liberare l’umano.

I Sognattori vantano un rapporto consolidato con la storica Compagnia torinese Il Mutamento Zona Castalia, che ne sostiene da alcuni anni il percorso attraverso un processo di tutoraggio e di crescita professionale dei propri attori.

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pubblicato luglio 26, 2018 da attioscene

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