Archivio per la categoria ‘Una storia e una tazza di tè 2014

Giornata conclusiva   Leave a comment

E con oggi, per quest’anno, abbiamo finito.

Probabilmente torneremo sulle molte cose belle e scambi successi.

Ora lasciamo il video di un ultimo racconto, a meta’ strada tra una promessa ed un nostro piacere.

Ciao :-).

Pubblicato gennaio 6, 2015 da attioscene in Una storia e una tazza di tè 2014

TAVAGNASCOTAZZ !   Leave a comment

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Pubblicato gennaio 4, 2015 da attioscene in Una storia e una tazza di tè 2014

Ultime letture nella zona pedonale…   Leave a comment

Questo e’ l’intero video del terzo canto, l’ultimo della giornata.

Il fatto e’ che non si puo mai sapere dove possiamo trovare la forza per superare l’omologazione e cercare le nostre verita’, cosi’ a volte le cerchiamo anche tra gli avanzi di un mercato 😛 (anche li, qualcosa si trova ;-), anche se probabilmente difficile da vedere :-)).

A me qualcosa lo dice… anche se non sempre necessariamente positivo… ad esempio ci sono almeno un paio di errori nella lettura del testo di Dante :-P.

Grazie, e visto che e’ il primo post del nuovo anno… Buon Anno :-).

Pubblicato gennaio 2, 2015 da attioscene in Una storia e una tazza di tè 2014, Uncategorized

Occasioni…   Leave a comment

Quest’anno le persone che si fermano sono ancora meno degli anni passati (almeno per ora, poi chissa…).

Passano lunghi momenti in cui il Freddo è il  compagno più in ascolto, mentre chi passa non ne trova gradevole la compagnia, ed affretta il passo.

Il Freddo però è anche un’amico, che ha i suoi modi un po’ bruschi, ma non per questo privi di valore.

Mi da un’occasione, un’ulteriore occasione di contatto e riflessione… e mi permette di limitare la necessità d’esibizione, insita, necessaria ma insidiosa per un attore, che può esserne avvolto e confortato fino a perdere di vista la propria missione comunicativa.

Io credo, l’esser stati immersi in un ambiente cosi imbevuto di necessità d’apparenza ci abbia permeato fino a mettersi persino tra il nostro pensiero e cio che siamo realmente. Ci è ormai difficile distinguere la realtà, anche nelle nostre proprie scatole craniche

Noi stessi, a volte, cerchiamo un modo per “apparire” a noi stessi, anzichè cercare ciò che siamo.

La compagnia del Freddo, indifferente a cio che faccio, imparziale nella sua accoglienza, mi permette di capire il vero valore (quanto sono disposto a spendere per) delle mie azioni in strada.

Il Freddo è anche un antagonista, mi da l’occasione di cercare nuovi modi per superarlo, per poter comunicare con chi è gia avvolto da Lui. E’ un’azione al limite dell’impossibile. ho provato con arroganza, potenza, resistenza senza molto successo.E’ un’azione al limite dell’impossibile, ma non è impossibile… ci sono state poche volte in cui ho avuto successo…  ad esempio, attraverso la fragilità.

Pubblicato dicembre 29, 2014 da attioscene in Una storia e una tazza di tè 2014

Vicino ad una tazza di te sull’autostrada Padova Bologna…   Leave a comment

Questo racconto e’ uno dei piu’ antichi nel nostro repertorio (“l’esecuzione” e’ del 25 Dicembre 2014 🙂 ) ed e’ di Maria Grazia Carlotto una delle amiche/autrici sostenitrici e donatrici di racconti piu’ antiche. (il suo blog vale eccome una visita: http://ilveronomedellecose.wordpress.com/).

Oggi, 26 Dicembre 2014,  dovremmo essere tra le 20:30 e le 23:30 circa in zona piazza Castello, Via Garibaldi…(comunque, orario provvisorio ma aggiornato, al link https://attioscene.wordpress.com/progetti/una-storia-e-una-tazza-di-te/a-che-punto-siamo/)

Abbraccio!

Pubblicato dicembre 26, 2014 da attioscene in Una storia e una tazza di tè 2014

Un’altra tazza di tè   Leave a comment

DSC_3522_tazzadite_smallEccoci.

Domani riparte una Storia ed una Tazza di Tè. Ed allora, eccoci a recuperare e mettere a punto il materiale: casse, luci, leggii, ed il carretto energeticoecologicosostenibile e noi stessi.

Per molti potrebbe essere una sorpresa… in effetti quest’anno non abbiamo fatto molta pubblicità precedente alla nostra iniziativa (non capisco bene se sia stato un bene…), ma in questo momento, che io avverto come di grande frastuono, sento il bisogno di concentrarmi sull’essenza. Che è semplicemente una Storia ed una Tazza di Tè. Che è semplicemente condivisione ed esseri umani. Società e socialità.

Così, nella notte tra 24 e 25, ci muoveremo nella zona tra Porta Nuova e Piazza Castello, percorrendo via Lagrange, ed i portici di Via Roma, leggendo storie degli anni passati e nuovi racconti, e scambiando nuovamente tè per qualcosa di difficilmente definibile, ma che continuo a pensare sia molto molto importante.